Cristina - 1

Pyrgus alveus

Pyrgus alveus (Hübner, 1803)

Famiglia Hesperiidae

Sottofamiglia Pyrginae

Apertura alare

Da 2,4 a 3 cm.

Distribuzione in Italia

Attualmente presente su tutto l’arco Alpino, dalla Val di Susa al Friuli Venezia Giulia. Anticamente segnalata anche in alcune località del cuneese.

Habitat

Pendii erbosi fioriti, da 500 a oltre 2500 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà giugno ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Prevalentemente su specie dei generi Helianthemum e Potentilla.

Dimorfismo sessuale

Femmina simile al maschio, ma con macchie bianche sulle ali anteriori un po’ più piccole. Nelle femmine manca la caratteristica tasca, presente nei maschi, lungo il bordo anteriore (o costa) dell’ala anteriore formata da una piega della membrana alare.

Variazioni

Eccezionalmente si possono incontrare individui con un notevole sviluppo delle macchie chiare velate di grigio sul diritto delle ali posteriori che richiamano Pyrgus armoricanus per la cui determinazione è richiesto l’esame delle armature genitali. Al contrario alcune femmine presentano una notevole riduzione dei disegni bianchi tali da poter essere confuse con Pyrgus warrenensis.
Notevole è anche la variabilità della colorazione del rovescio delle ali posteriori.

Specie simili

Tutte le appartenenti al genere Pyrgus, infatti si tratta di una specie polimorfa per cui è indispensabile, per la determinazione, l’esame delle valve delle armature genitali maschili. Si possono escludere quelle specie non presenti nel suo areale.

Armatura genitale maschile

C = cucullus, parte terminale della valva
1 - punto di curvatura del cucullus posto internamente rispetto a Pyrgus accretus.