Cristina - 1

Maculinea arion

Maculinea arion (Linné, 1758)

Famiglia Lycaenidae

Sottofamiglia Polyommatinae

Apertura alare

Da 3,1 a 4,2 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutta la penisola, ma più comune nelle zone di montagna.

Habitat

Incolti fioriti, dalla pianura fino a oltre 2500 m.

Periodo di volo

Univoltina da giugno a metà agosto con variazioni in base alla diversa quota.

Pianta alimentare dei bruchi

Al primo stadio i bruchi si nutrono di Thymus serpyllum e Origanum vulgare per poi completare lo sviluppo nei formicai di Myrmica sabuleti che parassitizzano.

Dimorfismo sessuale

Poco appariscente tanto da lasciare a volte dei dubbi, ma in genere le femmine sono di dimensioni leggermente maggiori, con ala anteriore più larga e meno slanciata, bordo esterno più convesso e con macchie nere più grandi.

Variazioni

Presenta notevoli variazioni tra le popolazioni a bassa quota che si presentano chiare e quelle di montagna progressivamente più piccole e scure.

Specie simili

Le femmine di Maculinea rebeli, in particolare la sottospecie M.r.buscagnicus, che presenta un rovescio molto simile, ma si distingue da questa, oltre che da tutte le altre del genere Maculinea, per la forma della macchia nera al limite della zona discocellulare dell’ala anteriore, che in M. arion è grande e rotondeggiante, mentre in tutte le altre è stretta formando un trattino più o meno arcuato.