Cristina - 1

Erebia gorge

Erebia gorge (Hübner, [1804])

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 3 a 3,5 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutto l’arco alpino e in alcune località dell’Appennino, dalla Toscana alla Calabria.

Habitat

Ghiaioni e pietraie da 1700 sino a 2800 m. sulle Alpi e da 1200 a 1800 m. sugli Appennini.

Periodo di volo

Univoltina da fine giugno ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie graminacee in particolare quelle dei generi Festuca, Sesleria e Poa.

Dimorfismo sessuale

Femmina più chiara.

Variazioni

Questa specie presenta molte razze locali con estrema diversità nel numero degli ocelli, infatti vi sono popolazioni dell’Appennino, razza carboncina, e delle Alpi occidentali, razza erynis, che ne sono prive, a parte qualche individuo eccezionale, ed al contrario la razza triopes del Monte Baldo e delle Alpi orientali ha sull’ala anteriore tre vistosi ocelli apicali a cui, in alcuni esemplari, se ne aggiungono altri due.

Specie simili

Erebia montana e Erebia triaria, da cui si distingue in particolare per le piccole dimensioni.

Armatura genitale maschile

1 - Valva allungata
2 - processo costale vicino al centro della valva, di forma differente nelle varie popolazioni, e coronato da grandi denti
3 - continuazione della valva con lungo apice sottile costellato da numerosi denti lungo la costa.