Cristina - 1

Erebia pluto

Erebia pluto (de Prunner, 1798)

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 4 a 4,5 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutto l’arco alpino con diverse razze, ma molto localizzata, e in alcune località dell’Appennino dalle Marche all’Abruzzo con la razza belzebub.

Habitat

Morene e pietraie d’alta quota da 1800 sino a 2900 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà giugno a metà agosto secondo la quota.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie graminacee tra cui Festuca halleri, Festuca quadriflora e Poa minor.

Dimorfismo sessuale

Femmina più chiara.

Variazioni

Le popolazioni orientali, tra cui si distingue in modo particolare quella del Monte Baldo (razza burmanni) presentano ocelli pupillati su entrambe le ali.

Specie simili

Normalmente si distingue dalle altre del genere Erebia per le grandi dimensioni, l’uniformità nel disegno e, per le popolazioni occidentali e quelle appenniniche, per la mancanza di ocelli.

Armatura genitale maschile

Le varie razze presentano alcune variazioni nella forma del processo costale (1)
- L’arco che unisce i due processi, quello costale (1) e quello terminale (2), è costellato da spine vistose.