Cristina - 1

Satyrus actaea

Satyrus actaea (Esper, [1780])

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 4 a 4,9 cm.

Distribuzione in Italia

Limitata all’estremità della Liguria occidentale e fino al 1948 segnalata in Val di Susa.

Habitat

Pendii rocciosi e assolati da 600 a 2000 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà luglio ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Brachypodium rupestre e altre graminacee tra cui quelle dei generi Bromus e Lolium.

Dimorfismo sessuale

La femmina è più chiara e in genere presenta due ocelli sull’ala anteriore.

Variazioni

In alcuni esemplari femminili le due piccole macchie bianche tra gli ocelli dell’ala anteriore possono essere contornate di nero, formando così degli ocelli addizionali.

Specie simili

Satyrus ferula che sull’ala anteriore del maschio presenta due ocelli e sul rovescio delle ali posteriori della femmina la screziatura chiara è meno bianca. In entrambi i sessi la linea scura che attraversa il rovescio delle ali posteriori, separando la parte basale da quella mediana, risulta in S. actaea più seghettata con un andamento a zigzag. Minois dryas che presenta il bordo delle ali posteriori più ondulato e gli ocelli risultano grandi con pupille viola.