Coenonympha rhodopensis

Coenonympha rhodopensis, Elwes, 1900

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 2,7 a 3,2 cm.

Distribuzione in Italia

Limitata ad alcune località dell’Appennino centrale tra Marche, Abruzzo, Lazio e segnalata sul Monte Baldo sino al 1988.

Habitat

Praterie montane umide da 1200 a oltre 2000 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà giugno a tutto luglio.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie graminacee tra cui Rhynchospora alba e quelle dei generi Poa e Festuca.

Dimorfismo sessuale

La femmina è simile al maschio, ma di dimensioni leggermente maggiori e più chiara sul diritto.

Variazioni

In alcuni esemplari sia maschili che femminili vi è una riduzione degli ocelli sul rovescio delle ali posteriori sino a mancare completamente.

Specie simili

Coenonympha glycerion da cui C. rhodopensis si distingue per la colorazione più chiara del diritto delle ali e per la mancanza della sottile stria fulva marginale lungo il bordo del rovescio delle ali posteriori. Coenonympha tullia che presenta dimensioni maggiori, una serie completa di ocelli più grandi, mentre la macchia chiara sul rovescio delle ali posteriori è in genere più piccola.