Cristina - 1

Erebia scipio

Erebia scipio, Boisduval, 1832

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 3,7 a 4,5 cm.

Distribuzione in Italia

Limitata ad alcune località delle Alpi piemontesi.

Habitat

Luoghi sassosi ripidi da 1700 a 2500 m.

Periodo di volo

Univoltina da fine luglio a metà agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Helictotrichon sedenense.

Dimorfismo sessuale

La femmina è più chiara, in particolare sul rovescio delle ali e con un numero maggiore di ocelli.

Variazioni

Normalmente la femmina presenta quattro ocelli sulle ali anteriori, mentre nel maschio ve ne sono solo due, ma si possono osservare anche maschi con quattro.

Specie simili

L’uniformità del disegno del rovescio delle ali posteriori del maschio, in cui si nota a fatica una fascia più chiara, la distingue dalle altre del genere Erebia. Questa particolarità è ancora più vistosa nella femmina dal rovescio chiaro inconfondibile.

Armatura genitale maschile

1 - valva allungata con spina dorsale sulla costa verso l’inizio della parte distale assottigliata, in alcuni casi questa spina può mancare
2 - varie dentellature sulla costa della valva non sempre presenti
3 - apice terminale bulboso e minutamente dentato.