Cristina - 1

Spialia sertorius

Spialia sertorius (Hoffmannsegg, 1804)

Famiglia Hesperiidae

Sottofamiglia Pyrginae

Apertura alare

Da 2 a 2,7 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutte le regioni ad eccezione di Sicilia e Sardegna.

Habitat

Prati magri secchi con piante erbacee rade e rive di corsi d’acqua, dalla pianura a 2200 m., ma diviene rara oltre 1800 m.

Periodo di volo

Polivoltina da fine aprile a giugno e da luglio ai primi di settembre.

Pianta alimentare dei bruchi

Rovo, sanguisorba e piante del genere Potentilla.

Dimorfismo sessuale

Femmina simile, in genere un po’ più grande e con l’addome più corto.

Variazioni

Presenta notevoli differenze nelle dimensioni. Il colore del rovescio delle ali posteriori è molto variabile e va dal verdone, all’arancio velato di nero, al rosso.

Specie simili

Pyrgus malvae per la presenza di macchie bianche nitide sul diritto delle ali posteriori. Si distingue facilmente per la serie completa di piccoli punti bianchi lungo il bordo delle ali e per la serie di 4 macchie bianche all’apice delle ali anteriori, nei Pyrgus invece sono solo 3.
Spialia therapne più piccola e endemica della Sardegna.
Spialia orbifera che presenta macchie bianche sul rovescio delle ali posteriori di forma circolare ed è endemica della Sicilia.

Armatura genitale maschile

Foto 18 - componenti dell’armatura genitale:
1 - uncus
2 - gnathus
3 - penis (o aedeagus)
4 - valva,
5 - cucullus.
Foto 19 - particolare del gnathus con forma a L e parte terminale seghettata superiormente, ma non molto chitinizzata.
Foto 20 - valva di forma leggermente ovale (1) e cucullus allungato (2).