Cristina - 1

Maculinea alcon

Maculinea alcon ([Denis & Schiffermüller], 1775)

Famiglia Lycaenidae

Sottofamiglia Polyommatinae

Apertura alare

Da 3,2 a 3,8 cm.

Distribuzione in Italia

Rara e presente solo in alcune piccole colonie in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli.

Habitat

Ambienti umidi e brughiere con molinia e Gentiana pneumonanthe, dalla pianura fino a 900 m.

Periodo di volo

Univoltina da fine luglio ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Gentiana pneumonanthe come pianta nutrice per i bruchi al primo stadio. Successivamente questi completano lo sviluppo prevalentemente nei formicai di Myrmica riginodis o Myrmica scabrinodis che parassitizzano.

Dimorfismo sessuale

La femmina sul diritto presenta la colorazione azzurra limitata alla zona basale e una serie di macchie nere nella zona centrale. Sul rovescio è simile al maschio.

Variazioni

Dato l’isolamento geografico delle varie popolazioni le femmine presentano una notevole variazione tra una razza e l'altra nell'estensione della zona azzurrata.

Specie simili

Maculinea rebeli da cui è impossibile distinguerla per la morfologia. Le due specie sono state separate in base alla diversità negli habitat (M. alcon è tipica di ambienti umidi, mentre M. rebeli di ambienti secchi), alla diversità delle piante nutrici, alle specie di formiche parassitate e al periodo di volo legato al ciclo delle piante nutrici. Quest’ultima caratteristica è particolarmente notevole infatti M. alcon, che è prevalentemente di pianura, sfarfalla assai dopo M. rebeli che vive a quote superiori, mentre in tutte le specie che abitano ambienti a quote diverse gli sfarfallamenti si susseguono dalla pianura alla montagna. Da Maculinea alcon si distingue solo nella sottospecie M.r.buscagnicus per la caratteristica del disegno del rovescio. Le femmine possono essere confuse con quelle di Maculinea teleius e Maculinea arion e si rimanda a queste per la distinzione.