Cristina - 1

Melitaea didyma

Melitaea didyma (Esper, [1778])

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Melitaeinae

Apertura alare

Da 3,4 a 4,5 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutte le regioni, ad eccezione della Sardegna.

Habitat

Prati e incolti soleggiati dal livello del mare sino a oltre 2000 m.

Periodo di volo

Polivoltina in giugno-luglio e agosto-settembre.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie essenze tra cui quelle dei generi Linaria, Anthirrhinum, Plantago, Veronica, ecc...

Dimorfismo sessuale

Femmina un po’ più grande del maschio e con disegni neri ben sviluppati.

Variazioni

Tra i maschi vi possono essere casi di nanismo con esemplari di 2,6 cm. Questa specie è molto variabile nell’estensione dei disegni neri, in particolare nella femmina che, nelle molteplici popolazioni, può presentare sia individui chiari, simili ai maschi, sia scuri, velati di nero e con colorazione fulva tendente al giallo e al bianco.

Specie simili

Melitaea trivia che si differenzia sul diritto delle ali per la serie degli archetti neri premarginali con andamento continuo, senza interruzioni, andando a fondersi nella fascia nera marginale. Dalle altre specie del genere Melitaea si distingue per la frammentazione del disegno nero del rovescio delle ali posteriori costituito da piccoli tratti staccati uno dall’altro.

Armatura genitale maschile

Foto 21 - armatura genitale maschile vista dal basso,
1 - valva
2 - processo terminale
3 - arpa;
Foto 22 - valva,
1 - processo terminale appuntito
2 - margine posteriore finemente dentato
3 - arpa inquadrata dall’alto e quindi non visibile
Foto 23 - arpa vista da una particolare inclinazione per mostrare la dentellatura terminale
1 - arpa.