Polygonia c-album

Polygonia c-album (Linné, 1758)

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Nymphalinae

Apertura alare

Da 4,2 a 5,2 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutte le regioni isole comprese, ad eccezione della Puglia.

Habitat

Prati, ampie radure e margini dei boschi, dal livello del mare sino a 1800 m.

Periodo di volo

Polivoltina con sfarfallamenti da maggio a luglio e in agosto. Gli adulti della seconda generazione svernano rimanendo in vita sino alla primavera successiva, per cui è possibile osservare esemplari in volo nelle giornate miti anche in pieno inverno.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie piante dei generi Urtica, Salix, Ribes, Humulus, Coylus, Parietaria, ecc...

Dimorfismo sessuale

Femmina simile al maschio, ma leggermente più grande.

Variazioni

Gli esemplari della seconda generazione risultano più scuri nella tonalità del fulvo, nei disegni premarginali delle ali posteriori e su tutto il rovescio delle ali. Alcuni individui svernanti presentano il rovescio delle ali di colore scuro quasi uniforme: forma carbonaria.

Specie simili

Polygonia egea che presenta sul diritto delle ali una colorazione più chiara e i disegni neri meno estesi. Il disegno della pagina inferiore è diverso, mostra una serie di strie sottili, abbastanza parallele e con un andamento dall’avanti all’indietro. La macchia bianca dell’ala posteriore è esile e angolata a L, mentre in P. c-album ha la classica forma a C che, in alcuni casi, può anche essere chiusa da una sottile linea bianca tanto da formare una D.