Cristina - 1

Pyrgus armoricanus

Pyrgus armoricanus (Oberthür, 1910)

Famiglia Hesperiidae

Sottofamiglia Pyrginae

Apertura alare

Da 2,6 a 2,8 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutte le regioni, isole comprese.

Habitat

Prati, ampie radure e incolti, dal livello del mare sino a 1500 m., ma più comune a quote basse.

Periodo di volo

Polivoltina con sfarfallamenti da maggio a giugno, da metà luglio a metà agosto e da settembre ad ottobre.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie piante del genere Potentilla ed inoltre Fragaria vesca, Helianthemum nummularium, Rubus.

Dimorfismo sessuale

Femmina simile al maschio, ma con macchie bianche sulle ali anteriori un po’ più piccole. Nelle femmine manca la caratteristica tasca, presente nei maschi, lungo il bordo anteriore (o costa) dell’ala anteriore formata da una piega della membrana alare.

Variazioni

Alcuni esemplari, per la cui determinazione è richiesto l’esame delle armature genitali, possono presentare una totale velatura dei disegni bianchi delle ali posteriori mentre in altri casi la velatura grigia può essere ridotta e le macchie bianche risultano quasi nitide richiamando Pyrgus malvoides e Pyrgus malvae.

Specie simili

Pyrgus foulquieri e Pyrgus picenus. Si distingue per le minori dimensioni, per la presenza di macchie bianche più piccole sul rovescio delle ali posteriori e per il colore più scuro del rovescio delle ali anteriori. Con queste ha in comune l’evidenza delle nervature sul rovescio delle ali posteriori che sono prive di squame nere. Per tutti gli appartenenti al genere Pyrgus è utile confermare le determinazioni con l’esame delle valve dell'armatura genitale maschile.

Armatura genitale maschile

C = cucullus, parte terminale della valva che si presenta come un semicerchio.