Cristina - 1

Pyrgus andromedae

Pyrgus andromedae (Wallengren, 1853)

Famiglia Hesperiidae

Sottofamiglia Pyrginae

Apertura alare

Da 2,6 a 3,1 cm.

Distribuzione in Italia

Presente su tutto l’arco alpino, ma con distribuzione non uniforme.

Habitat

Praterie alpine e ambienti umidi, da 1650 a 3000 m.

Periodo di volo

Univoltina da giugno ai primi di agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Potentilla erecta e specie dei generi Malva e Alchemilla.

Dimorfismo sessuale

Nelle femmine manca la caratteristica tasca, presente nei maschi, lungo il bordo anteriore (o costa) dell’ala anteriore formata da una piega della membrana alare.

Specie simili

Si distingue da tutte quelle del genere Pyrgus per la forma della grande macchia bianca al centro del rovescio dell’ala posteriore che presenta propaggini sia verso la base dell’ala che verso il bordo, carattere comune con P. cacaliae. Da quest’ultima si distingue per la presenza di due piccoli trattini bianchi paralleli sul diritto dell’ala anteriore posti tra la seconda nervatura cubitale e la nervatura anale ed inoltre per le due macchie bianche sul rovescio delle ali posteriori, poste sempre tra la nervatura cubitale e la anale, di cui quelle più vicina al corpo ha una forma allungata e termina a punta e la seconda, più distale, è rotondeggiante e nell’insieme formano quindi una specie di punto esclamativo.

Armatura genitale maschile

C = cucullus, parte terminale della valva
1 - angolo superiore del cucullus acuto con piccole spine indistinte.