Cristina - 1

Erebia pronoe

Erebia pronoe (Esper, [1780])

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 3,9 a 4,2 cm.

Distribuzione in Italia

Presente sull’arco alpino dalla provincia di Verbania al Friuli.

Habitat

Pendii erbosi umidi da 1000 sino a 2500 m.

Periodo di volo

Univoltina da fine luglio a metà settembre.

Pianta alimentare dei bruchi

Festuca quadriflora, Festuca ovina, e altre graminacee in particolare quelle del genere Poa.

Dimorfismo sessuale

Femmina più chiara.

Variazioni

Gli ocelli, sempre molto piccoli, in alcuni esemplari possono mancare completamente. Anche la banda rossa è molto variabile: abbastanza marcata in alcune popolazioni, in altre si riduce notevolmente fino a mancare e a presentarsi come un semplice contorno appena visibile attorno agli ocelli.

Specie simili

Erebia styx e Erebia stiria da cui si distingue per il disegno del rovescio delle ali posteriori dove la tramatura di punti chiari è molto fine e la larga fascia chiara è sempre ben visibile sia nei maschi che nelle femmine. Inoltre all’apice del rovescio dell’ala anteriore la screziatura grigia riprende il disegno delle ali posteriori e si estende spesso lungo il bordo costale.

Armatura genitale maschile

1 - valva non molto larga, con piccoli denti a metà costa
2 - estremità della valva allungata e affusolata, con piccoli denti sull’apice.