Cristina - 1

Erebia styx

Erebia styx (Freyer, 1834)

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 4,1 a 4,5 cm.

Distribuzione in Italia

Sulle Alpi dalla Lombardia al Friuli.

Habitat

Pendici rocciose e scarpate da 600 a oltre 2000 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà luglio ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Sesleria varia.

Dimorfismo sessuale

Femmina più chiara con bordo delle ali posteriori più dentellato.

Variazioni

Alcune popolazioni presentano una riduzione delle fasce fulve ocellari sul diritto delle ali.

Specie simili

Erebia montana che mostra sul rovescio delle ali posteriori delle femmine una marmorizzazione chiara molto accentuata. Pure nel maschio si osserva questa differenza, anche se meno vistosa, soprattutto nella zona basale delle ali dove Erebia styx ha, nella maggioranza degli individui, una colorazione uniforme. Erebia stiria che presenta una forte riduzione delle zone rossastre, dimensioni minori e la banda scura lungo il bordo del rovescio dell’ala anteriore che si assottiglia progressivamente verso la nervatura anale, mentre in E. styx si mantiene larga dall’apice all’angolo dell’ala, tra il bordo esterno e il bordo interno. Inoltre tra la seconda nervatura cubitale e la anale la banda scura marginale di E.styx presenta una punta verso l’interno dell’ala.

Armatura genitale maschile

1 - valva allungata che si assottiglia gradualmente fino all'apice coronato da denti molto piccoli
2 - il bordo costale della valva è solitamente liscio o con uno o due piccoli denti irregolari vicino alla base.