Cristina - 1

Erebia aethiops

Erebia aethiops (Esper, [1776])

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 3,8 a 5,2 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutto l’arco alpino, nelle zone collinari e in alcune località dell’Appennino in Liguria, Toscana ed Emilia.

Habitat

Limitare di boschi e ambienti cespugliosi da 100 sino a 1700 m.

Periodo di volo

Univoltina da luglio ad agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie graminacee tra cui quelle dei generi Festuca, Poa, Bromus, Anthoxanthum, Carex, Briza, Dactylis, ecc.

Dimorfismo sessuale

La femmina ha dimensioni maggiori, con ocelli vistosi e rovescio chiaro.

Variazioni

Estremamente variabile per dimensioni ed estensione della zona fulva attorno agli ocelli.

Specie simili

Alcune femmine di Erebia euryale, con riduzione dei punti bianchi sul rovescio delle ali posteriori, possono essere confusi con Erebia aethops, ma in E.euryale le frange sono nettamente a scacchi chiari e scuri. Caratteristica della maggior parte di individui di Erebia aethiops è la strozzatura del contorno rossastro attorno agli ocelli dell’ala anteriore, tra i primi due e il terzo, che gli fa assumere la forma di un otto.

Armatura genitale maschile

Valva snella, arcuata e affusolata (1), con un piccolo processo costale distale (2) e apice stretto (3) entrambi muniti di piccoli denti.