Hipparchia statilinus

Hipparchia statilinus (Hufnagel, 1766)

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 4,4 a 5,4 cm.

Distribuzione in Italia

Presente in tutte le regioni, ad eccezione della Sardegna.

Habitat

Aree calde ed aride, pendici sassose, radure di boschi e brughiere dalla pianura a 1300 m.

Periodo di volo

Univoltina da agosto a settembre.

Pianta alimentare dei bruchi

Varie graminacee tra cui quelle dei generi Festuca, Stipa, Poa, Bromus e Brachypodium.

Dimorfismo sessuale

La femmina è di dimensioni maggiori, con ocelli più grandi e con le macchie bianche dell’ala anteriore ben evidenti.

Variazioni

Data la vastità del suo areale presenta diverse razze locali che si differenziano in particolare per la colorazione del rovescio delle ali posteriori. Questa varia da una tonalità scura abbastanza uniforme ad una chiara con un’ampia banda grigio chiaro che contrasta con la zona marginale scura.

Specie simili

Hipparchia fidia che si differenzia in modo particolare per il disegno del rovescio delle ali posteriori dove la stria centrale scura, che divide la banda chiara dal settore basale delle ali, ha un andamento a zigzag marcato con una punta molto accentuata in corrispondenza della seconda nervatura mediana. Inoltre le nervature risaltano in bianco.