Cristina - 1

Erebia nivalis

Erebia nivalis, Lorkovic & De Lesse, 1954

Famiglia Nymphalidae

Sottofamiglia Satyrinae

Apertura alare

Da 2,8 a 3,4 cm.

Distribuzione in Italia

Limitata ad un paio di località del Trentino e al confine tra Veneto e Friuli.

Habitat

Pendii con erba e rocce da 2100 a 2400 m.

Periodo di volo

Univoltina da metà luglio a metà agosto.

Pianta alimentare dei bruchi

Festuca quadriflora e Nardus stricta.

Dimorfismo sessuale

La femmina è leggermente più grande e più chiara, con il rovescio delle ali posteriori tendente al marrone e con le nervature evidenziate in bianco.

Variazioni

Gli ocelli delle ali anteriori possono avere dimensioni variabili, anche se in genere abbastanza piccoli.

Specie simili

Erebia tyndarus da cui si distingue per i due ocelli delle ali anteriori sempre presenti, anche se piccoli, ma con pupilla bianca ben marcata ed evidente. Erebia cassioides, con cui convive, ma che nei vari biotopi si ferma circa duecento metri più in basso. In E. nivalis la colorazione del rovescio delle ali posteriori nei maschi ha riflessi azzurri in particolare nella zona basale, nelle femmine vi è la caratteristica già descritta riguardante le nervature evidenziate in bianco.

Armatura genitale maschile

1 - simile a E.tyndarus ma con la valva leggermente più corta e più larga
2 - la grande spina dorsale si trova a circa metà costa, a volte preceduta da una spina più piccola, ed è seguita da alcuni piccoli denti e un processo terminale sottile
Nota: a volte la valva destra può essere diversa dalla sinistra.